Descrizione

Le scope di saggina sono ideali per la pulizia degli ambienti esterni. I filamenti da cui sono composte derivano dal sorgo, una graminacea utilizzata, oltre che come cereale per l’alimentazione, anche per fabbricare spazzole e scope in tutte le parti del mondo. Con la varietà sorghum vulgare si producono le scope di saggina in quanto questo tipo di sorgo ha gli steli più lunghi e quindi più adatti a produrne le setole. Le prime scope di sorgo, dopo quelle rudimentali fabbricate con materiali di fortuna, cominciarono a circolare nel 1797 quando si scoprì che l’utilizzo del sorgo nella fabbricazione conferiva rigidità agli steli delle scope e le rendeva robuste e allo stesso tempo maneggevoli.

Le scope di saggina sono indicate per pulire pavimenti esterni, anche bagnati, o di spazzare via foglie ed erbacce con la massima semplicità e la minima fatica. Le scope di qualità durano nel tempo, possono essere conservate all’esterno in quanto resistono facilmente alle intemperie per la robustezza dei materiali da cui sono costituite. Materiali completamente naturali per queste scope che consentono una facile e poco faticosa pulizia di pavimenti ruvidi, cortili, cemento, porfido e asfalto.

I pavimenti di tipo poroso, raccogliendo molto facilmente sporco e polvere che rimangono intrappolati all’interno dei pori, hanno bisogno di una pulizia mensile molto approfondita con la scopa di saggina imbevuta in acqua e sapone di Marsiglia. Le scope di saggina non possono mancare in una casa con giardino, in una casetta nel bosco e nelle case con i camini in quanto adattissime per spazzare via la cenere in inverno.